"Era soddisfatto della giornata, le cose andavano proprio bene e, senza dubbio, i risultati prima o poi sarebbero arrivati. Diede un'occhiata all'orologio: le quattordici: si era trattenuto oltre mezz'ora rispetto all'orario di lavoro.
[...]
Raccolse la borsa abbandonata su quella poltrona Frau che utilizzava nelle pause forzate imposte dai ritmi di lavoro e, fischiettando, s'affrettò verso la porta. Un attimo di perplessità, avrebbe potuto fare una telefonata a casa, magari per informarsi di come stavano le cose, ma rimosse subito la tentazione e, con determinazione, afferrò la maniglia spalancando la porta sul corridoio a quell'ora silenzioso. Sembrava che tutto gli andasse per il verso giusto, perfino la vecchia Fiat, sempre restia a mettersi in moto, rispose senza esitazione al giro di chiave."