L'attuale processo di globalizzazione si è rivelato dannoso e ingiusto per l'umanità, producendo effetti destabilizzanti, quali la "deregulation", l'abolizione dello Stato sociale, la privatizzazione sfrenata, la precarizzazione del lavoro dipendente, la crescita delle diseguaglianze, il pensiero unico.
[...]
Questo volume analizza il fenomeno della globalizzazione, prospettandone le grandi potenzialità utopiche per cui, se reimpostata sulla base di rigorosi principi etico-politici, può diventare uno strumento potente per la costruzione di una società giusta, libera, solidale e pacifica a livello planetario.