Questo lavoro apre un itinerario sul rinnovamento pastorale, che risponde all'intento di una sostanziale conversione non occasionale e settoriale, ma una vera e propria metanoia, in cui l'inutile ripetizione lascia il posto alla linfa vitale della traditio, dove il depositum fidei mostra la propria perenne giovinezza.
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"Convertire Giona" segnala alcuni momenti salienti di questa metanoia: la prospettiva della conversione pastorale come esigenza della evangelizzazione; l'orizzonte del progetto culturale, come dinamica per comprendere e orientare il cambiamento; la competenza progettuale e il coraggio della verifica, come approccio metodologico; la prima evangelizzazione, come forma concreta del comunicare il Vangelo; i soggetti dell'azione pastorale nella loro identità ecclesiale concreta.