Ammesso che si possa parlare di classicità per un giallo, e per un giovane autore, La contessa è un giallo classico. Il maresciallo di Martino è un investigatore classico; non gli manca né corpulenza, né il gusto per la buona tavola del suo celeberrimo antenato Maigret.
[...] Quello che rende godibile quest'opera, oltre all'intreccio e a una ben orchestrata scrittura, è la nostalgia: "la Versilia che nel cuor mi sta" è la sua cornice.