La struttura dell'altare: l'altare, del tipo a blocco, ha pianta rettangolare e si erige su di una predella a un solo gradino; la mensa aggettante è sostenuta da due stipiti e sovrastata da altrettanti gradi, dei quali il primo accoglie al centro un basamento mobile recante due cherubini convergenti verso un ideale punto medio.
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L'apparato decorativo dell'altare: occupa il paliotto un' urna funeraria recante al centro un'apertura ellittica munita di griglia in ferro. Lungo la faccia anteriore di ciascuno stipite corre un voluta a terminazione foliacea cui si lega, tramite panno, un tralcio floreale. La struttura dell'alzato: l'altare è inglobato in un più vasto alzato, rigorosamente speculare nella sua composizione plastico - architettonica. Su ciascun fianco uno zoccolo sostiene un dado a cui si sovrappone una doppia cornice di base, delimitata ai lati da altrettanti dadi sfalzati e aggettanti rispetto al piano di appoggio. Sulla cornice sta un'edicola contenente un'ancona marmorea lavorata a rilievo. L'edicola è composta da un basamento intercorrente tra due coppie laterali di paraste munite di plinto, base a capitello corinzio, mentre su lato superiore sta un architrave concavo con frontone del tipo interrotto spezzato e segmentato, costituito da sei coppie di rampanti. L'apparato decorativo dell'alzato: i due dadi maggiori recano sulla propria faccia anteriore uno scudo accartocciato poggiato su una valva di conchiglia e sormontato da un elmo piumato; nel campo è riprodotto lo stemma dell'inglese Pietro Yarvis, consistente in un leone rampante circondato da gigli stilizzati. Cumuli di nubi popolati da cherubini stanno poggiati sopra i vertici del frontone ed al suo centro, ove pure stanno due putti un tempo alati e adesso mutili, raffiguranti in atto di elevare la tiara pontificia.