Un viaggio autobiografico romanzato, dall'infanzia trascorsa fra i piccoli centri di Timor Est e il primo esilio nell'isola di Atauro, fino al grande salto, quello verso la capitale della madre patria, Lisbona.
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Una testimonianza da un mondo sconosciuto, da una striscia d'Asia che vuole ostinatamente conservare tratti della cultura europea nonostante l'enorme distanza e un massacro che dura da un quarto di secolo.