Kalè Kalè è la storia di un'adozione, raccontata in prima persona da una madre, che ripercorre i momenti piú importanti dell'avventura familiare, cominciando dall'attesa del bimbo, dopo la presentazione della domanda al Tribunale dei minorenni, fino alla maggiore età del figlio adottivo di colore.
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La narrazione esplora vari aspetti dell'esperienza: il rapporto con la burocrazia, con le istituzioni, le reazioni dei parenti, degli amici e degli altri, l'integrazione scolastica, le fasi di crescita del bimbo. In un rapporto adottivo non c'è nulla di scontato, di dato, di naturale e di ovvio. Il volume è illustrato con le foto di Morihiro Oki, uno dei piú importanti fotografi giapponesi, che descrivono il punto di partenza di questa storia: l'orfanatrofio voluto da Madre Teresa di Calcutta per i bimbi abbandonati; il testo racconta l'esperienza di uno di quei bambini, diventato figlio e fratello, all'interno di una famiglia italiana.