Guerra civile di Spagna. Juan Castro Pérez, un semplice stalliere, pur simpatizzando per i nazionalisti, viene arruolato tra le fila dei comunisti della sua regione improvvisandosi maniscalco. Cerca in tutti i modi di non combattere per una causa in cui non crede, finché diserta e si unisce ai nazionalisti. Un giorno, uscito dalla trincea in cerca di asparagi selvatici, si imbatte in una mula.
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«Che fai qui, tontolona? Ti sei persa? Non hai un padrone?» Portare Valentina (così decide di chiamarla) a casa con sé sarà il suo unico scopo. Altro che uccidere chi è dall'altra parte (anche perché si tratta dei suoi compaesani, poveracci come lui) ! Qualunque sarà l'esito della guerra, i ricchi resteranno ricchi e i poveri rimarranno poveri. Solo Valentina può cambiare qualcosa nella sua vita. Castro farà di tutto per proteggere la mula nella sua improbabile odissea verso casa. Fino a quando i due si imbatteranno in un gruppo di soldati comunisti che, contro ogni aspettativa, gli intimeranno di prenderli prigionieri e si giungerà a un finale esilarante e inaspettato... Un romanzo che ci offre una visione antieroica, sfrontata e tenera di questo fondamentale capitolo della storia spagnola. Una vicenda vera basata sulle peripezie del padre dello scrittore durante la Guerra civile, ma anche un'audace dissacrazione del regime franchista e un brillante pamphlet pacifista, che diventerà un film per la regia di Michael Radford, già regista del Postino.