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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : comune di Livorno / 3 |
| Anno pubblicazione | 1956 |
| Note tecniche | Marmo bianco, inciso. |
| Stato di conservazione | Discreto, patina del tempo. |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (anno relativo, 1956) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare, lettere incise. La lastra è fissata a parete con quattro ganci metallici. |
| Iscrizioni | Incisa, in lettere capitali: IN QUESTA ZONA PROSPERO' IL PRIMO ABITATO DI LIVORNO FINCHE' NON SI REALIZZO' / PIU' A LEVANTE LA CITTA' MEDICEA URBANISTICAMENTE TRACCIATA IL 28 MARZO 1577 / QUI A LATO - ASSAI PRIMA DEL MILLE - SORSE LA ROCCA VECCHIA CHE NEL 1392 PISA / MARINARA INSERI' NEL GIRO DELLE MURA RACCHIUDENTI ANCHE IL PRIMITIVO PORTO / "PAMIGLIONE" DOMINATO DAL "MASTIO DI MATILDE" E DALLA "QUADRATURA" OGGI / INCORPORATI NELLA ROSSA MOLE DEL SANGALLO. DA QUESTO SCALO SI VUOLE SALPASSE / NEL 1490 AMERIGO VESPUCCI IN CERCA DI NUOVE VIE PER I COMMERCI DELLA FIRENZE / RINASCIMENTALE CHE FIN DAL 1421 SI ERA ASSICURATA IL POSSESSO DI LIVORNO / NEL 1496 DA UN BASTIONE QUI APPRESSO IMPROVVISATO I VILLANI LIVORNESI / SOSTENNERO IL DURO ASSEDIO DELL'IMPERATORE MASSIMILIANO E DELLE COLLEGATE / FORZE DI VENEZIA GENOVA E MILANO. FINCHE'. IL 14 NOVEMBRE . IL LIETO SCAMPANIO / DELLA PIEVE DI S. MARIA E GIULIA DI S. ANTONIO E DI S. GIOVANNI ANNUNCIO' / CHE IL CASTELLO ERA CONSERVATO A FIRENZE. LA CITTA' DEL GIGLIO ESULTANTE E / RICONOSCENTE ELEVO' AL "VILLANO" SULLA PUBBLICA FONTE UNA STATUA CHE / IL COMUNE HA RIPRISTINATO . NON LONTANO DA QUI . NEL 1956 |
| Localizzazioni | Livorno, Via Fiume (Palazzo INPS), n. 44 |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | La lapide è affissa su un lato dell’edificio dell’INPS, edificato negli anni Sessanta del Novecento. Questa iscrizione traccia a grandi linee la nascita e le sorti della città: dal primo abitato, la Rocca Vecchia e la prima darsena, fino agli inizi del Cinquecento. La citata statua al “villano” che era posta nella piazza F.lli Rosselli, in prossimità del porto, è stata recentemente spostata in uno spazio a lato del Palazzo Comunale. |