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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : era fascista |
| Anno pubblicazione | 1935 |
| Note tecniche | Mattone inciso. |
| Stato di conservazione | Discreto |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (1935) |
| Indicazioni sull'oggetto | Iscrizione su parete di palazzo in mattoni. |
| Iscrizioni | Incisa, in lettere capitali: A E / XIII F Traduzione: Anno tredicesimo dell’Era Fascista |
| Localizzazioni | V.le V. Alfieri/ an.lo V.le Carducci |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | L’architettura fascista fu senza ombra di dubbio favorita dall’elevato numero di opere pubbliche realizzate dal regime, che ne testimoniavano l’incisiva e concreta presenza all’interno del paese, intendendo anche contrapporre allo stile di vita individualistico borghese quello eroico e collettivo. Il regime fascista diede il via alla progettazione di aree urbane e alla costruzione di edifici e di nuove città. A Livorno diverse furono le zone edificate in quel periodo, nei pressi della sazione e in altre aree cittadine (le case alla Barriera Garibaldi, i “Palazzi Rossi” ed altri edifici limitrofi, in zona Fabbricotti ecc.). La sigla sulla facciata di questo palazzo, nel quartiere Stazione indica che lo stabile fu costruito nel 13° anno dell’era fascista; il regime adottava come data di inizio il giorno successivo alla Marcia su Roma del 28 ottobre 1922. |