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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : cimitero della Misericordia |
| Anno pubblicazione | 1843 |
| Note tecniche | Marmo bianco, inciso. |
| Stato di conservazione | Discreto, patina del tempo, sporco. |
| Note sulla datazione | Sec. 19 (1843) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare, lettere incise. |
| Iscrizioni | Incisa, in lettere capitali: ANNO . MDCCCXLIII / SODALES . A . MISERICORDIA / VNANIMI . DESIDERIO / SIBI ET . POSTERIS . FRATRIBVS / REVICTVRIS Traduzione: I Confratelli resi dalla Misericordia di unanime desiderio [posero] nell'anno 1843 per sé stessi e per i fratelli futuri destinati a rivivere. Traduzione a cura del prof. Giorgio Mandalis. |
| Localizzazioni | Livorno, Via dell'Ardenza (Cimitero) |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Il Cimitero della Misericordia confina col Cimitero della Purificazione, mentre un lato è delimitato dal corso del Rio Maggiore. Voluto dall’Arciconfraternita della Misericordia, che disponeva anche della chiesa di Santa Barbara, fu realizzato tra il 1840 e il 1843 su progetto del capoguardia attivo, architetto Tito Buonsignori, e secondo le direttive del provveditore della Misericordia Giuseppe Vivoli, storico cittadino. Il 30 aprile 1843 venne solennemente benedetto dal vescovo Girolamo Gavi. Inizialmente aveva una forma quadrangolare, con quattro celle mortuarie in stile neoclassico poste agli angoli e porticati sui lati. Tuttavia, già nel 1861 fu oggetto di un primo ampliamento da parte di Dario Giacomelli, che aggiunse un nuovo quadrilatero verso est. Nel 1877 lo stesso ingegnere apportò un'ulteriore trasformazione, ingrandendo l’area cimiteriale con la costruzione della notevole cappella Bastogi, completata nel 1879 e caratterizzata da una vasta cupola. La cappella gentilizia a pianta ottagonale custodisce un elegante crocifisso in altorilievo, opera del professor Raffaello Romanelli, come le quattro statue delle Virtù cardinali (1879). Nel 1898 fu aperta la quarta sezione, alle spalle del Cimitero della Purificazione, completata negli anni seguenti con cappelle gentilizie di interesse artistico. Tra i singoli monumenti del cimitero si ricordano quelli firmati da Temistocle Guerrazzi, Paolo Emilio Demi, Giovanni Puntoni. Nel secondo dopoguerra, nell'ala orientale, venne realizzata la cappella monumentale progettata dall'ingegner Vilfrido Vanni, dove furono deposte, nel 1951, le spoglie di Pietro Mascagni. (https://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero_della_Misericordia_(Livorno) |