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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : cimitero della nazione olandese - alemanna |
| Anno pubblicazione | 1840 |
| Note tecniche | Pietra incisa. |
| Stato di conservazione | Cattivo, la superficie della pietra si sta sfaldando ed in gran parte è caduta. |
| Note sulla datazione | Sec. 19 (1840) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare, lettere incise. |
| Iscrizioni | Incisa, in lettere capitali: LA NAZIONE OLANDESE ALEMANNA / ERESSE / L'ANNO MDCCCXXXX |
| Localizzazioni | Livorno, Via M. Mastacchi, n. 227 (Cimitero) |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Costruito nel 1840, il cimitero ha conservato la configurazione di giardino e al suo interno ospita lapidi di notevole pregio storico-artistico. Conserva le spoglie di illustri cittadini della Nazione olandese-alemanna: i Mayer, i Kotzian, i Wassmuth, il console di Germania Karl Niemack (1905), il console generale dell’Impero germanico Cristiano Francesco Appelius (1879), il console di Norvegia Claus Cassen (1842), il console di Danimarca e Svezia Vestzynthius e i consoli svizzeri Peter Fehr Walser (1850), Giovanni Corradini (1870) e Oscar Corradini (1926). Recentemente è stato oggetto di restauro. La Comunità ebbe il suo primo cimitero nella attuale via Garibaldi (zona detta della Palla al Maglio) strutturato come un giardino, senza monumenti funebri. L’attuale camposanto fu costruito sull’appezzamento di terreno acquistato dai fratelli Michon nel 1839 assieme alla comunità greco-ortodossa, che eresse il proprio cimitero a fianco e con la quale condivise la casa del custode. |