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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : monumento a Alfredo Jeri |
| Anno pubblicazione | 1962 |
| Note tecniche | Bronzo in rilievo. |
| Stato di conservazione | Discreto, sporco, patina del tempo. |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (anno relativo, 1962) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare con iscrizione in bronzo in rilievo. Sul basamento busto in bronzo di Alfredo Jeri. |
| Iscrizioni | Lettere capitali in rilievo in bronzo: ALFREDO JERI / LIVORNO 17 10 1896 / 22 02 1962 / GIORNALISTA SCRITTORE POETA / PLURIDECORATO AL V. M. NELLE / DUE GUERRE |
| Localizzazioni | Livorno, Viale della Libertà (Parco di villa Fabbricotti) |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Alfredo Jeri (1896-1962) fu uno scrittore, poeta e giornalista livornese. Distintosi come combattente nella Prima Guerra Mondiale, iniziò l’attività di scrittore specializzandosi in critica d’arte e letteratura e pubblicando articoli su “La Toscana” e “Il Telegrafo”. Nel 1927 si trasferì a Milano, collaborando coi periodici Mondadori. Nel 1930 divenne giornalista professionista e collaborò con la Rizzoli, che gli affidò la cura di alcune testate di periodici. Dal ‘35 al ‘45 lavorò intensamente e durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale prese posizioni antiregime. Alla sua morte, la sorella donò alla Biblioteca Labronica numerosi suoi scritti, tra cui alcune opere liriche da lui composte. |