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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : meridiana dell'istituto nautico |
| Anno pubblicazione | 1988 |
| Note tecniche | Ceramica dipinta. |
| Stato di conservazione | Buono. |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (1988) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare, lettere dipinte; la lapide è appesa a parete con borchie. |
| Iscrizioni | Lettere in corsivo e capitali dipinte : Giovanni Carta / Maria Concetta Capua / fecerunt / A.D. MCMLXXXVIII |
| Localizzazioni | Livorno, Piazza Giovine Italia 1 |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | L'Istituto nautico venne fondato a Livorno nel 1766 dal granduca Pietro Leopoldo di Toscana; successivamente nel 1863, con Regio Decreto, rappresentò il primo Istituto Tecnico della provincia di Livorno. Nel 1923 venne intitolato ad Alfredo Cappellini. Tra le collezioni censite, l'Istituto conserva una raccolta di circa 200 stampe ottocentesche con modelli, progetti e piani di costruzione di navi, grandi tavole illustrative di macchine a vapore della fine dell'Ottocento provenienti dai Cantieri Orlando di Livorno. Sono inoltre presenti un planetario e una stazione meteorologica, nota originariamente come Osservatorio "Piero Monte", istituita nel 1856, oggi gestita dal LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale). Gli studenti che escono da questo Istituto sono specializzati in conduzione del mezzo navale, o conduzione e apparati impianti marittimi, o logistica dei trasporti, o costruzioni navali. Giovanni Carta, ammiraglio dell'Accademia Navale di Livorno, tra le varie attività ha fondato la sezione livornese della Società Astronomica Italiana, rimanendone per molto tempo anche il responsabile. Si è profuso nel diffondere la sua passione per l'astronomia tenendo corsi, conferenze, e realizzando meridiane tra cui quella esposta sulla facciata dell'Istituto Nautico. Maria Concetta Capua è restauratrice, docente UniTo e ISCR di restauro lapideo, dipinti murali e mosaico. In basso a destra della meridiana la scritta "SINE SOLE SILEO" (Senza il Sole taccio) è un antico motto riportato sulle meridiane per cui senza Sole, fonte di energia, restano inutilizzate e per esteso anche la vita sulla Terra non esisterebbe. In alto a destra le coordinate terrestri: "Lat. 43'33' N, Long. 10'18' E, declinante 10°24' all'Oriente". |