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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : monumento a Luigi Servolini |
| Anno pubblicazione | 1981 |
| Note tecniche | Marmo, inciso, bronzo a fusione. |
| Stato di conservazione | Discreto, patina del tempo. |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (anno relativo, 1981) |
| Indicazioni sull'oggetto | Iscrizione in lettere capitali in rilievo in bronzo nel basamento del busto in bronzo di Luigi Servolini. |
| Iscrizioni | Lettere capitali in bronzo in rilievo: LUIGI SERVOLINI / INCISORE / 1906 - 1981 |
| Localizzazioni | Livorno, Viale della Libertà (Parco di villa Fabbricotti) |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Scultore: Sparapani, A. |
| Notizie storico-critiche | Il livornese Luigi Servolini (1906-1981) è stato uno dei grandi maestri dell'incisione. Laureatosi in lettere a Pisa e conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Pisa, di Carrara, svolse la sua attività di insegnante prima a Livorno, poi a Urbino, quindi a Forlì e poi a Milano. In questa città lavorò come direttore dell’Istituto Rizzoli per l’insegnamento delle arti grafiche. A questa attività affiancò quella di incisore, pittore e critico d’arte, che lo portò a collaborare con importanti società e accademie europee. Scrisse dei pittori livornesi pubblicando, tra l'altro, articoli sul periodico “Liburni Civitas” del Comune di Livorno. Nelle sue opere di incisore fu capace di staccarsi dal formalismo dei suoi contemporanei, esprimendosi con un vivace tratto personale. |