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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : vittime della vetreria |
| Anno pubblicazione | 1915 - 1945 |
| Note tecniche | Granito, inciso, colorato. |
| Stato di conservazione | Discreto, patina del tempo, sporco. |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (anni relativi: 1918, 1945) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapidi di forma rettangolare con cornice lineare, lettere incise e dipinte. Le due lapidi sono fissate al terreno in posizione perpendicolare e speculare. |
| Iscrizioni | Incise, in lettere capitali dipinte: 1) 1915 1918 BONSIGNORI ONORATO + CECCARINI RA / FFAELLO + CIORINI OSCAR + CIUCCI AD / ELINDO + CRESTI AQUILINO + FORNAI GI / ORDANO + GEDÈ LUIGI + LANDINI ADRI / ANO + LIGOZZI EMILIO + LUCIANI LUCI / ANO + MAFFEI PASQUALE + MESSERI FO / RTUNATO + PERBELLINI MARTINO + PER / BELLINI DOMENICO + PIUBEL GIUSEPP / E + POSSENTI AUGUSTO + RIGHETTI AL / BINO + RINFORZI GIUSEPPE + ROSSI AM / ERIGO + SCATENA SABATINO + SIGHIERI / MARIO + SPAGNOLI GINO + ZENI GUIDO 2) 1940 1945 ANZILLOTTI ULDERICO + BARONTI EL / SA + BARZOCCHINI MARIO + BERTUCCI / GIUSEPPE + BOTTI P. LUIGI + CAIETTI / RENATO + CIURLI CARLO + COCO CALO / GERO + DINI ALDO + LOMBARDO LIDO / MASSEI OSVALDO + NASTASIO RIZIERI / PAMPALONI GUGLIELMO + PELLEGRINI / GINO + PETRILLO ATTILIO + POGGIANTI / CATULLO MARIO + QUILICI GINA + SC / HISLER GIORGIO + SIGNORINI ALESSAN / DRO + TELL GIUSEPPE + TREBBIA MI / CHELE + TUCCI GINO |
| Localizzazioni | Livorno, Via delle Cateratte 88 |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Le due lapidi, collocate a margine del sito industriale della ex Vetreria in via delle Cateratte, ricordano i dipendenti caduti durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Le origini di questa importante attività industriale risalgono al 1850, quando la famiglia Modigliani fondava a Livorno un’impresa attiva nel commercio vetrario all’ingrosso e al dettaglio e nella lavorazione delle luci da specchio. Nel 1857 l’azienda iniziò la fabbricazione di lastre di vetro, dapprima in un piccolo opificio, poi dal 1881 in un secondo stabilimento nel Quartiere Sant’Jacopo in Acquaviva (poi abbandonato nel 1886). Tre anni dopo, alla Modigliani si sostituiva la Società Vetraria Italiana, una nuova compagine societaria che avrebbe operato nel nuovo impianto della zona industriale Torretta di Livorno, lungo il canale delle Cateratte. Nel 1893 la denominazione sociale venne modificata in Balzaretti Modigliani e C. e parallelamente, in considerazione del forte aumento delle vendite, venne accettata la proposta della Vetreria Milanese Lucchini e Perego di fondare il consorzio Fabbriche Vetrarie Consorziate in Italia. Nel 1924, dopo che tre anni prima l’azienda aveva assunto la ragione sociale Vetreria Italiana Balzaretti Modigliani, venne iniziata la lavorazione meccanica delle bottiglie, seguita di lì a poco dall’introduzione del procedimento “Fourcault” per la produzione di lastre di vetro tirate e dall’avvio della fabbricazione di lana di vetro. Contemporaneamente, l’enorme proliferazione di imprese concorrenti costrinse la società alla cessione di parte del pacchetto azionario a ditte straniere, tra le quali la parigina Saint Gobain. Durante la Seconda Guerra Mondiale, poi, l’attività conobbe un forte rallentamento e la quasi completa distruzione dello stabilimento. Nel 1944 la sede sociale venne trasferita da Livorno a Milano. Nell’immediato dopoguerra, mentre la Saint Gobain acquisiva la maggioranza delle azioni, la società rimetteva in funzione lo stabilimento di Livorno (poi definitivamente chiuso nel 1972). Il sito industriale, dopo alcuni anni di gestione sotto la sigla Vetreria Borma, dimesso nel 1994, è stato trasformato in un parco produttivo, con l’insediamento di piccole ditte industriali e artigianali e un grande centro servizi, a cura della Società Porto Industriale Livorno spa (SPIL) del Comune di Livorno. |