La ricostruzione avvincente da una prospettiva inedita dell'ultimo quarantennio della storia criminale della Nazione. Il volume ripercorre il lungo cammino che ha portato a introdurre una normativa premiale per proteggere e assistere efficacemente chi collabora seriamente con la giustizia nel nostro Paese.
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Solo il sangue versato da molti esponenti delle istituzioni e, soprattutto, da magistrati, le uccisioni di chi ha rotto il silenzio e ha eroso il muro dell'omertà e le numerose vendette trasversali nei confronti dei suoi cari hanno consentito la regolamentazione, rievocata nelle linee essenziali, di una materia estremamente delicata come quella dell'uso dei collaboratori e dei testimoni di giustizia. Uno strumento di fondamentale importanza che ha consentito di raggiungere straordinari risultati nel contrasto del fenomeno del terrorismo e della criminalità organizzata, ma che presenta, al contempo, numerose insidie e criticità.