Vi sembra di vivere respirando ansia? Prendere decisioni vi tiene svegli la notte? Vi arrovellate continuamente e vi sentite responsabili per tutto? Controllate cento volte se avete chiuso la porta? Persino il relax pare che vi stressi? Non siete soli: sono condizioni che condividono più della metà dei nostri connazionali, tutti ostaggio della mente scimmia.
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Si tratta di un concetto millenario che indica quella piccola parte del nostro cervello che reagisce istintivamente in caso di pericolo o minaccia. La mente scimmia non ragiona, non media, non valuta: il suo scopo è salvarci la vita. Il problema è che, nelle persone ansiose, è sempre in allerta, anche in mancanza di grandi e veri pericoli. Il tizio che ci passa davanti al supermercato, il figlio che non risponde a un messaggio o la carica di un orso inferocito sono motivi ugualmente validi per far scattare l’allarme. Come una scimmietta, è perennemente in movimento, vigile, sospettosa. E noi con lei, 24 ore su 24. Ma, come spiega la nota psicoterapeuta Jennifer Shannon, uscire dal ciclo dell’ansia e dello stress è possibile. Con un approccio chiaro e scorrevole ed esplicative illustrazioni di supporto, questo illuminante manuale ispirato alla terapia cognitivo-comportamentale insegna innanzitutto a tenere a bada i tre cibi di cui la mente scimmia è ghiotta, che sono alla base di ogni forma di ansia: intolleranza all’incertezza, perfezionismo, iperresponsabilità. Una volta trovato l’interruttore per spegnere la scimmia, non ci sono limiti a quanto la nostra vita possa ampliarsi e a quanta pace e felicità possano trovare spazio dentro di noi.