L'autore-giornalista viene "inviato" in una determinata epoca storica e in un luogo preciso. Nel caso di Sigmund Freud il viaggio avviene nel 1939, pochi giorni prima dell'inizio della seconda guerra mondiale, a Londra dove Freud si era rifugiato, scappando da Vienna occupata dai nazisti. Vengono intervistati anche i testimoni della vita di Freud a Vienna.
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L'autore si presenta allo scienziato della psiche come uno studioso che ha il compito di scrivere una "voce d'enciclopedia" dedicata alla psicoanalisi. Freud è quindi disposto a fornire una comprensibile introduzione alla psicoanalisi dal suo "ultimo" punto di vista, quello sviluppato duranti i suoi ultimi vent'anni di vita.