Questo libro è la storia di uno shtetl polacco che si chiamava Bransk. Prima della guerra contava circa 4600 abitanti, equamente divisi fra ebrei e cristiani. Oggi non ci sono più ebrei a Bransk. In Polonia continuano a vivere alcune migliaia di ebrei, ma le loro comunità, la cultura e l'organizzazione sociale, sono scomparse durante la II Guerra Mondiale.
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Nello shtetl, nel corso dei secoli, si era realizzata un'esperienza multietnica e, finchè esistette, rappresentò una realtà sociale insolita, ma funzionante.