L'indagine che il libro riassume rientra in un progetto più ampio che ha riguardato, secondo molteplici prospettive, lo studio del grande evento giubilare, del 2000.
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Come si può evincere dalla struttura generale della ricerca riportata in dettaglio all'interno del volume il piano di lavoro era molto vasto ed articolato lungo più filoni, tra i quali quello di una comparazione fra più religioni, o fra più punti di vista rispetto all'evènto giubilare.
Questo volume rende conto, nel contesto detto, di una ricerca specifica realizzata con tecniche di stampo visuale, attraverso la somministrazione di 100 interviste con foto-stimolo sottoposte ad analisi del contenuto. Oggetto di tale lavoro investigativo sono stale le immagini sociali degli appartenenti alle fedi cattolica, ebraica, buddista e musulmana, lungo il doppio versate dell'auto rappresentazione che offrono di sé i fedeli e della percezione che invece ne hanno i laici e i seguaci di altri culti. In tale ottica, l'indagine è diventata una sorta di confronto fra religiosità diverse, anche per quanto riguarda gli aspetti più sociali e relazionali dei culti analizzati.
I risultati, dato il contesto storico che stiamo attraversando, sono di particola-interesse ed offrono uno spaccato inedito di mondi fra loro, di fatto, sufficientemente e reciprocamente sconosciuti.