Costruito con un sapiente alternarsi di flash e flash-back, ne // ventre di Gravebiirden c'è la Germania tutta macerie e cantieri edili della ricostruzione postbellica. Gravebiirden è una città dove vivono e agiscono personaggi che portano i segni della disfatta tedesca e della fine di un mondo ed emigranti italiani in cerca di lavoro.
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Ma Gravedùrden è anche una città che non esiste, un luogo-prigione nel quale il narratore-autore si muove come uno sbandato, costretto suo malgrado a rifugiarsi nella dimensione del ricordo che improvviso lo riporta in una Berlino in rovina, dove si aggira ancora un nazista minaccioso, o sul fronte russo durante la drammatica ritirata dell'armata italiana.