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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : fondazione Dal Borro |
| Anno pubblicazione | 1682 |
| Note tecniche | Marmo bianco, inciso, colorato. |
| Stato di conservazione | Buono |
| Note sulla datazione | Sec. 17 (anno relativo, 1682) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare, lettere incise e dipinte. |
| Iscrizioni | Lettere incise e dipinte: FONDAZIONE M. A DAL BORRO / ENTE MORALE FONDATO NEL 1682 |
| Localizzazioni | Livorno, Via Spalato, n. 25 |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Il marchese Marco Alessandro Dal Borro [i.e. del Borro] (Arezzo, 1626 - Livorno, 1701) condottiero e costruttore militare, fu governatore di Livorno dal 1678 alla morte. Sotto la sua amministrazione venne eretto il Forte di San Pietro e il Rivellino di San Marco, con l’ampliamento del quartiere della Venezia Nuova (a lui venne intitolata la strada principale del quartiere, la via Borra). Al suo nome è storicamente legata la Fondazione “Case Pie” di Livorno (“Casa Pia dei Poveri Mendicanti”), istituita nel 1682 per iniziativa del Gran Duca di Toscana Cosimo III dei Medici con lo scopo di accogliervi gratuitamente fanciulli poveri di entrambi i sessi, sovvenzionata sia dal Gran Duca di Toscana che dai più facoltosi mercanti della città. Nei primi anni di vita della Fondazione vi era una maggiore presenza femminile e addirittura per alcuni anni i maschi non furono più ricoverati. Nel 1750, però, il governatore di Livorno Carlo Ginori (1702-1757) promosse la costruzione di un edificio per accogliervi esclusivamente i ragazzi: lo stabile venne inaugurato nel gennaio 1751 e prese il nome di “Refugio”. Il 13 marzo 1867 la Fondazione fu eretta a Ente Morale, conservando il nome di “Case Pie”. La seconda guerra mondiale produsse grandissimi danni al patrimonio immobiliare delle Case Pie e negli anni successivi al conflitto cominciarono le prime difficoltà economiche dell’Ente. Nel 1958 la Fondazione dette vita ad un Istituto dove i ragazzi che frequentavano le scuole pubbliche potevano ricevere vitto, alloggio, educazione morale e religiosa, che fu denominato “Marco Alessandro Dal Borro. Questo istituto fu denominato Marco Alessandro Dal Borro. Undici anni più tardi, più precisamente il 13 maggio 1969, la stessa Fondazione Case Pie prese il nome di Fondazione Dal Borro. La situazione economica peggiorò nel corso degli anni Sessanta. Il Comune di Livorno dal 1970 continuò a mantenere una gestione commissariale dell’Ente che garantiva la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare e che provvedeva all’ordinaria amministrazione. Nel 1997 il Comune di Livorno decise l’avvio della procedura di estinzione della Fondazione Dal Borro, che si concluse il 26 novembre 1999 con una delibera che ne sanciva la cessazione, acquisendone il patrimonio. http://www.archivitoscana.it/visti-da-vicino/la-vetrina-dei-segreti/tesori-dalla-fondazione-dal-borro |