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| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : magazzini del sale |
| Anno pubblicazione | 1695 |
| Note tecniche | Marmo bianco, inciso. |
| Stato di conservazione | Mediocre, sporco, patina del tempo. |
| Note sulla datazione | Sec. 17 (1695) |
| Indicazioni sull'oggetto | Lapide di forma rettangolare con cornice lineare, con lettere incise. |
| Iscrizioni | Lettere capitali incise: COSMVS III M. D. ETR. VI / AEDES SALARIAS A FERD. I . PROAVO SVO CONDITAS / AVCTA A SE MVNITAQVE VRBE / LAXIORES VT ESSENT MAGNIFICENTIORESQVE / A FVNDAMENTIS EREXIT / A. S. M D C X C V Traduzione: Cosimo III, sesto Granduca di Toscana, eresse dalle fondamenta i magazzini del sale, già fatti costruire dal suo bisavolo Ferdinando I, essendo stata da lui espansa e fortificata la città affinché fossero più ampi e grandiosi, nell'anno della salvezza 1695. Traduzione a cura del prof. Giorgio Mandalis. |
| Localizzazioni | Livorno, Scali della Darsena, n. 10 (Caserma Santini) |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Presso l'attuale Caserma Santini esisteva un edificio più piccolo fatto erigere da Ferdinando I. Il granduca Cosimo III lo ampliò in seguito all’incremento della popolazione e della città, adibendolo a deposito del sale. Nel 1868 tale struttura venne utilizzata anche come dogana. Nel dopoguerra l’immobile venne completamente rinnovato e riaperto nel 1965: oggi è sede della Guardia di Finanza e della Polizia Tributaria. (Cfr. anche la scheda "Deposito merci", la cui epigrafe è collocata nel medesimo luogo, accanto a questa). |