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Sistema documentario territoriale Livornese.

Lapide commemorativa : SVS - Lina Fargion

A ricordo la cittadinanza pose 2019

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A ricordo la cittadinanza pose
Oggetto
Descrizione *Lapide commemorativa : SVS - Lina Fargion
Anno pubblicazione 2019
Note tecniche Plastica impressa, dipinta.
Stato di conservazione Buono
Note sulla datazione Sec. 21 (2019)
Indicazioni sull'oggetto Targa in metallo di forma rettangolare con cornice lineare, lettere impresse e dipinte.
Iscrizioni Lettere capitali e corsivo stampato: SVS / PUBBLICA ASSISTENZA / “Grazie al lascito testamentario ed alla generosità / della Dr.ssa LINA FARGION / Oggi la facciata della Sede della Società Volontaria di Soccorso / Viene restituita al suo originale splendore” / Sede Sociale, 13 Ottobre 2019

Localizzazioni Via San Giovanni n. 30
Note di compilazione Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie.
Note sull'orgine Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica.
Notizie storico-critiche La dottoressa Lina Fargion (Livorno, 1916-2009) era titolare della farmacia di Colline. A quattro mani con la sorella Maria Luisa (1914-1999), autrice di romanzi tra cui "Lungo le acque tranquille", ha scritto "Il bosco rosso", racconto autobiografico che illustra la storia di una giovane ebrea in fuga dopo l'emanazione delle leggi raziali, la guerra, la liberazione e la difficile ripresa economica e sociale nel dopoguerra. Come indica la targa, alla dottoressa Lina si deve un lascito per la ristrutturazione della sede della SVS.

Sul finire del 1800, nella nostra città nacque l’idea del “reciproco aiuto” fra persone che avevano bisogno di "assistenza”, senza distinzione di classe e di religione. Vi erano due "compagnie": la Società Mutuo Soccorso, istituita nel 1882, e la Croce Verde del 1885. Nel 1890, decisero di unirsi in un'unica compagnia assistenziale, la Società Volontaria di Soccorso, che scelse come presidente onorario il senatore Luigi Orlando, già fondatore dei cantieri navali omonimi. Nel 1908, fu inaugurata la nuova sede di via San Giovanni.