Dettaglio del documento
- Scheda
- Oggetti digitali
- Commenti
| A ricordo la cittadinanza pose | |
| Oggetto | |
| Descrizione | *Lapide commemorativa : monumento a Gugliemo Oberdan |
| Anno pubblicazione | 1928 |
| Note tecniche | Travertino bianco, bronzo. |
| Stato di conservazione | Mediocre, cadute alcune lettere. |
| Note sulla datazione | Sec. 20 (1928) |
| Indicazioni sull'oggetto | Iscrizione applicata sul basamento del monumento in travertino con cornice lineare. |
| Iscrizioni | Lettere capitali in rilievo applicate in bronzo: A / GUGLIELMO / OBERDAN / 1928 |
| Localizzazioni | Livorno, via de Larderel 23 |
| Note di compilazione | Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie. |
| Note sull'orgine | Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica. |
| Notizie storico-critiche | Guglielmo Oberdan (1858 - 1882) Irredentista triestino, attentò alla vita dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e fu condannato a morte per impiccagione. A ricordo di tale avvenimento venne posto un monumento nell’omonima piazza, realizzato dallo scultore livornese Ermenegildo Bois (1863-1933). Il Bois, di famiglia di origine francese, dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Siena passò nello studio dello scultore Augusto Rivalta a Firenze. Non trovando lavoro (aveva fatto domanda come insegnante di disegno presso l’Accademia Navale di Livorno), emigrò in India, dove soggiornò per circa vent’anni. Questo fu il suo più prolifico periodo artistico, apprezzato anche dai regnanti indiani. Tornò poi a Livorno, ma i tempi erano cambiati e nuove tendenze artistiche stavano affermandosi. Riuscì comunque a ottenere la commissione per il busto dedicato a Oberdan, che ben esprime la forte personalità del personaggio |