*Lapide commemorativa : monumento a Giovanni Bartolena
Anno pubblicazione
1978
Note tecniche
Travertino, inciso e dipinto.
Stato di conservazione
Buono, patina del tempo, macchie.
Note sulla datazione
Sec. 20 (1978)
Indicazioni sull'oggetto
Iscrizione incisa e dipinta in lettere capitali sul travertino del basamento del busto in bronzo di Giovanni Bartolena.
Iscrizioni
Lettere capitali incise e dipinte: AL PITTORE / GIOVANNI BARTOLENA / 1866 - 1942 / AUSPICE IL CENACOLO / DELLA VALLEBENEDETTA / IL CAV. UGO UGHI DONA / ALLA CITTÀ NEL 1978
Localizzazioni
Livorno, Viale della Libertà (Parco di villa Fabbricotti)
Note di compilazione
Amaranta Servizi, Elisa Andreani - 2022. Per gentile concessione di Mario Gavazzi autore dei testi e delle fotografie.
Note sull'orgine
Ambito livornese, ricavato da analisi stilistica.
Notizie storico-critiche
Giovanni Bartolena (Livorno, 1866-1942) pittore e discepolo di Fattori, raffigurava principalmente nei suoi quadri nature morte e cavalli. L’uso del colore puro e impastato direttamente sulla tela era eseguito con maestria, senza “sporcare” la pennellata. Questo suo metodo di dipingere dava al quadro un particolare istinto barbarico e raffinato allo stesso tempo. In seguito a perdite economiche della sua famiglia, Bartolena fu costretto a condurre una vita in misere condizioni. Morì in povertà e solitudine il 16 febbraio 1942 nell’ospedale di Firenze.