Il viaggio'dell'Eroe, cioè quel percorso quasi obbligato che consente all'uomo di superare prove e confronti, col mondo esterno per conquistare- una rjuova consapevolezza di sé, è valido anche per la donna? Oppure alla donna è riservato un viaggio che necessita di.
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altri percorsi? Con questo libro, nato in risposta all'Eroe, dai mille volti di Joseph Campbell (in seguito reinterpretato ad uso degli scrittori da Chris Vogler nel suo viaggia dell'Eroe, la Murdock; psicoioga di estrazione junghiana1, propone la sua risposta. Ed è quella di un viaggio articolato in dieci tappe, non necessariamente consequenziale ma disposte in un cerchio che simbofizza il divino femminile. L'inizio è segnato dalla separazione dal femminile, la Madre - cioè tutto ciò che l'Eroina non vuol'diventare - che produce un'identificazione con il Padre, il maschile. È entrando nel mondo maschile e scontrandosi con le prove che incontra sul percorso che l'Eroina capisce che è arrivato il momento di essere anziché di fare. Da qui inizia il viaggio di ritomo versola parte femminile, la fase cioè-in cui bisogna riprendere-possesso e cura delle proprieparti rimosse. È solo accettando il proprio essere donna che si potrà raggiungere l'unione degli opposti e il proprio equilibrio fisico e fnentale/Solo adesso il viaggio dell'Eroina è una missione compiuta. Ora che è diventata una donna indipendente dalle influenze degli altri ma capace, in quanto essere completo, di unirsi all'altro.