Il giardino dei Finzi-Contini è un romanzo cerniera nel secolo passato, anche zenitale per l’anno in cui è stato pubblicato, in pieno boom economico: dietro un’apparente retorica della memoria predica lo smarrimento; ricerca il tempo perduto, lo trova e lo incenerisce; prova l’impotenza del desiderio di un altrove.
[...]
Bersaglio di polemiche strumentali alla sua uscita, messo all’indice per un presunto passatismo della narrazione, in effetti decostruisce, mentre ne mima il possesso, il patrimonio romanzesco tradizionale e conclude sull’inconoscibilità del personaggio e di chi lo racconta.
Lo trovi in
Scheda
Commenti
LIAMA@LIVORNO - Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo
Biblioteca
LIVORNO - Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo